Cosa è lo “Hatha Yoga”

Per comprendere a fondo il significato della parola Hatha Yoga è necessario analizzare la sua traduzione dal sanscrito, ovvero l’antica lingua indiana al quale lo yoga fa riferimento.

Per quanto riguarda la parola Yoga ormai non dovrebbero più esserci dubbi sul suo significato :),  ma qualora ve ne siano, ti ricordo che essa deriva da Yuj, e che significa “unire” o “soggiogare”, e si riferisce all’unione del corpo con la mente e lo spirito.

La parola Hatha, invece, ha un duplice significato. In primo luogo significa “sforzo” e si riferisce allo sforzo mentale e fisico necessari per praticare yoga.

(Lo sforzo mentale è necessario per praticare yoga con regolarità e costanza nel tempo, mentre lo sforzo fisico è necessario per praticare gli asana e tutte le altre tecniche che compongono l’universo dello yoga, come il pranayama, i mudra, i bandha o le tecniche di purificazione.)

Hatha Yoga può quindi essere tradotto come “yoga dello sforzo”, ma questa non è l’unica interpretazione.

La parola Hatha, infatti, ha anche un altro significato.

Ha significa “sole” ed è riferito all’energia maschile, che sfocia nel canale energetico destro del nostro corpo e che viene anche chiamata Pingala. Mentre Tha significa “luna”, ed è riferito all’energia femminile, all’energia che sfocia nel canale energetico sinistro del corpo e viene chiamata Ida.

La parola Hatha, quindi, rappresenta in questo caso le due polarità, le energie opposte che vengono riunite per funzionare in armonia.

Per questo motivo, l’Hatha yoga viene anche chiamato “lo yoga del sole e della luna” (rispettivamente yang e yin), e la sua pratica ci insegna che il corpo, la mente e lo spirito sono una cosa sola, unica e indivisibile.

Quindi potremmo dire che la pratica dell’Hatha yoga ha come obiettivo quello di mantenere in equilibrio e in armonia queste due polarità, e che per farlo richiede uno sforzo fisico e mentale.


Io trovo che sia un concetto straordinario, in grado di guidarci alla comprensione degli equilibri interni che regolano il nostro funzionamento, e all’identificazione degli aspetti energetici con i quali dobbiamo lavorare per ritrovare un equilibrio nel corpo e nella mente.

Per esempio, se in un determinato momento o periodo ci sentiamo iperattivi, nervosi o agitati, è probabile che nel nostro organismo sia presente un eccesso di energia maschile, (pingala) e per riportare equilibrio nel corpo e nella mente, è utile dedicarsi ad una pratica di yoga gentile, tranquilla, calma e rilassata che stimoli l’energia femminile (ida).

Al contrario, quando ci sentiamo letargici, stanchi e ci mancano entusiasmo e vitalità è probabile che ad essere in eccesso sia l’energia femminile Ida, ed in questo caso, per riportare equilibrio nel corpo e nella mente, è necessario stimolare Pingala, l’energia solare, attraverso una pratica di yoga più fisica e più intensa.


Lo scopo dell’Hatha Yoga

Come abbiamo visto l’Hatha yoga ha come obiettivo quello di mantenere in armonia ed equilibrio le due polarità opposte, Yin e Yang, attraverso il compimento di uno sforzo fisico e mentale.

 

Benefici Fisici

  • Riossigena tutte le cellule del corpo, migliorando le funzionalità di organi, tessuti, apparati
  • Genera forza, energia e vitalità
  • Migliora la flessibilità del corpo
  • Disintossica l’organismo
  • Rallenta l’invecchiamento
  • Migliora l’equilibrio e la concentrazione
  • Previene e cura il mal di schiena ed altre patologie
  • Mantiene il sistema cardio-circolatorio in buona salute
  • Aumenta la qualità del respiro, migliorando la capacità respiratoria
  • In gravidanza fa bene alla mamma ed al bambino

Benefici mentali

  • Dona chiarezza e tranquillità mentale, riducendo il flusso dei pensieri
  • Riduce l’ansia, la depressione e gli attacchi di panico
  • Aiuta a gestire le emozioni
  • Elimina lo stress
  • Combatte l’insonnia
  • Migliora le prestazioni sessuali
  • Aiuta a risolvere i problemi
  • Sviluppa la concentrazione
  • Aiuta a controllare peso ed a gestire la fame nervosa
  • Aiuta a controllare peso

 

 

Cos’è lo Yin Yoga?

Lo Yin Yoga è una pratica semplice e intensa che insegna a rilassare il corpo profondamente, calma le emozioni, stimola l’energia vitale dei meridiani (simili ai nadi) e degli organi, e prepara la mente e il corpo per la meditazione. Lo Yin Yoga si ispira al concetto taoista di yin e yang, il giusto equilibrio tra forze opposte e complementari della natura. Tutto quello che è chiaro, mobile, caldo, flessibile, morbido ed attivo è di natura yang. È invece yin ciò che è scuro, quieto, freddo, rigido, duro e passivo. All’interno del nostro corpo, i muscoli sono di natura yang perché sono morbidi ed elastici, mentre il tessuto connettivo (fascia, legamenti, tendini, cartilagine ed ossa) è rigido, duro o poco flessibile ed è di natura yin.

Corrispondentemente, i muscoli rispondono bene ad attività di tipo yang, che sono ritmiche e movimentate (Vinyasa ecc.), ed il tessuto connettivo risponde meglio ad una pratica yin fatta di movimenti lenti e profondi. Lo scopo dello yin yoga è dunque rilassare i muscoli e stimolare il tessuto connettivo applicandovi una tensione ottimale per un certo tempo e mantenendo una respirazione profonda. In questo modo il tessuto si allunga, si fortifica e si apre lentamente, creando più spazio tra le articolazioni, migliorandone il movimento e rendendole più salde, stabili e forti. Inoltre, secondo la teoria dei meridiani della medicina cinese, il tessuto connettivo ospita i punti d’incrocio dei canali (meridiani secondo la tradizione cinese o nadi secondo quella indiana) attraverso i quali scorre l’energia vitale, detta anche Prana o Chi.

Tale flusso energetico rallenta e ristagna, soprattutto attorno alle articolazioni (bacino e parte bassa della schiena, seguito delle ginocchia e le spalle), in mancanza di una corretta attività fisica. In tal caso, per equilibrare i meridiani, è particolarmente utile una pratica yin lenta e consapevole, in cui ogni posizione è mantenuta passivamente per alcuni minuti, per aprire e stimolare le articolazioni, e incrementare il flusso energetico.

 

Quali sono i benefici dello Yin Yoga e chi può praticarlo?

Chiunque può praticare yin yoga, indipendentemente dall’età, la forza, il livello di flessibilità o di pratica yoga. In generale, lo yoga offre enormi benefici per la salute fisica ed emozionale. Anche la pratica yang stimola il flusso energetico dei muscoli ai tessuti connettivi, purifica e fortifica il corpo e la mente, ed è particolarmente raccomandata per stili di vita sedentari. Tuttavia la pratica yang da sola non prepara correttamente il corpo per una attività yin come è la meditazione che dovrebbe essere realizzata da seduti, in posizioni di padmasanaosiddhasana.

Meditare è un’attività yin non solo perché necessita di calma e quiete ma anche perché tali posizioni richiedono notevole flessibilità del tessuto connettivo. Pertanto, favorire la meditazione è, tra tutti i benefici dello yin yoga, il più prezioso.

In più:

  • migliora la mobilità delle articolazione prevenendo e curando lesioni e dolori
  •  induce il rilascio miofasciale, equilibra i meridiani e stimola il flusso energetico
  • incrementa la flessibilità di tutto il corpo e rilassa profondamente.