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Lo Stand up Paddling (detto anche SUP) è nato in Polinesia ed è diffusissimo alle Hawaii.

È uno sport semplice e alla portata di tutti.

I primi a praticarlo furono i Beach Boys di Waikiki (è un quartiere di Honolulu, nello stato delle Hawaii U.S.A.) che negli anni ‘50/60 iniziarono ad adottare questa tecnica per controllare meglio i gruppi di allievi surfisti e per fotografare i turisti durante le lezioni di surf.

Successivamente famosi surfisti come: Dave Kalama, Laird Hamilton, Roby Naish ed altri lo rivalutarono sfruttando la naturale predisposizione di essere usato tra le onde, nonché di utilizzare la pagaia per manovrarlo. Perfetto per i Surfisti, Windsurfisti e Kiters che non si rassegnano ad aspettare in spiaggia le condizioni ideali per il proprio sport.

Il SUP è un ottimo allenamento per i muscoli e per l’equilibrio, ma anche per tutti coloro che avrebbero sempre voluto provare a surfare un onda, senza mai cimentarvisi.

 

Lo Stand Up Paddle è il punto d’incontro tra il Surf e la Canoa, dal primo prende la caratteristica di scorrere sull’acqua in piedi su una tavola e di potere cavalcare le onde con tutte le tecniche e il divertimento di “Surfare”, dal secondo eredita la pagaia con tutte le tecniche ed i vantaggi di averla come sistema di propulsione.

Il punto di forza del SUP è che può essere utilizzato da chiunque, a qualsiasi età e senza un particolare allenamento specifico o controindicazioni. Può essere praticato su qualsiasi specchio d’acqua: mare, lago o un canale navigabile che sia non ha bisogno necessariamente dell’onda ma basta il remo.